Categorie: Immobiliare

Superbonus e decoro architettonico

AUTORE

Laura Gellio

DATA

Novembre 8, 2021

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Cosa si intende con decoro architettonico? La Cassazione ci dice essere “l’estetica data dall’insieme delle linee e delle strutture architettoniche che connotano il fabbricato e che gli imprimono una determinata, armonica fisionomia ed una specifica identità”.

All’ultimo comma dell’articolo 1120 leggiamo inoltre essere “vietate le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino.”

Proprio su questa questione si è espressa la Corte d’Appello del Tribunale di Milano con la sentenza del 30 settembre 2021.

La vicenda vede protagonista un condominio e la relativa decisione di installare un cappotto termico. L’installazione prevedeva la rimozione del tipico klinker posto a rivestimento delle facciate a favore del grès porcellanato, ma non solo. Si preveda infatti anche l’inserimento di una fascia verticale in prossimità di ciascun balcone e un cambio dei colori delle facciate.

Queste misure nel complesso costituivano una modifica importante dell’aspetto dell’edificio. Modifica che ha visto l’opposizione di diversi condomini e la richiesta di sospensione dell’esecutività delle delibere.

Nonostante l’intervento comportasse un miglioramento a livello di risparmio energetico, il tribunale ha accolto la richiesta dei condomini contrari.

Di fatto serve l’unanimità dei condomini in tutti quei casi in cui è prevista una modifica rilevante dell’estetica degli edifici.

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