Esonero assunzione giovani

AUTORE

Giaric

DATA

Maggio 17, 2021

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L’INPS ha fornito le prime indicazioni sull’esonero contributivo per l’assunzione di giovani under 36.

Requisiti

L’incentivo riguarda le assunzioni a tempo indeterminato e le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022 di soggetti che, alla data dell’evento, non abbiano compiuto 36 anni di età e non abbiano mai avuto in precedenza contratti di lavoro a tempo indeterminato.

Sono esclusi:

  • i rapporti di apprendistato
  • i contratti di lavoro domestico
  • l’assunzione con contratto di lavoro intermittente o a chiamata
  • il rapporto di lavoro a tempo indeterminato di personale con qualifica dirigenziale
  • prosecuzioni di contratto al termine del periodo di apprendistato e alle assunzioni di cui all’articolo 1, commi 106 e 108, della legge di Bilancio 2018

Valore

L’incentivo è pari, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, all’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui.

Soglie

La soglia massima di esonero riferita al periodo di paga mensile è pari a 500 euro e per rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese, va riproporzionata nella misura di 16,12 euro per ogni giorno di fruizione.

L’esonero è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, anche ai datori di lavoro del settore agricolo.

Non verrà applicato invece nei confronti della pubblica Amministrazione e nei riguardi delle imprese del settore finanziario.

L’esonero spetta per un periodo massimo di trentasei mesi a partire dalla data dell’evento incentivato.

Sono invece previsti quarantotto mesi per i datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

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