Controllo ETS: nuovo decreto

AUTORE

lara

DATA

Novembre 25, 2025

CATEGORIA
SHARE

ASPETTI CHIAVE E FINALITÀ DEL DECRETO

Il nuovo decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 settembre 2025, completa la Riforma del Terzo Settore definendo in dettaglio il sistema di controllo sugli ETS.

Le finalità dei controlli sono:

  • Accertare la sussistenza dei requisiti per il mantenimento dell’iscrizione nel Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
  • Verificare il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
  • Garantire l’adempimento degli obblighi derivanti dall’iscrizione nel Runts.

 

SOGGETTI SOTTOPOSTI E SOGGETTI RESPONSABILI DEL CONTROLLO

Gli Enti sottoposti al controllo sono soggetti al regime di controllo tutti gli ETS, con le seguenti eccezioni:

  • Cooperative sociali.
  • Imprese sociali.
  • Società di mutuo soccorso.

ENTI RESPONSABILI DEI CONTROLLI

La responsabilità del controllo è condivisa:

SoggettoTipologia di Controllo AutorizzataNota Aggiuntiva
Uffici RuntsControlli Ordinari e StraordinariSvolgono sempre i controlli e sono gli unici autorizzati per i controlli straordinari.
Centri di Servizio per il Volontariato (CSV)Controlli Ordinari (se autorizzati)La scelta di diventare “sooggetti autorizzati” è facoltativa.
Reti Associative NazionaliControlli Ordinari (se autorizzate)La scelta è facoltativa. Possono convenzionarsi con Ran o CSV non autorizzati.

TIPOLOGIE E MODALITÀ DEI CONTROLLI

I Controlli Ordinari (Revisione Triennale):

  • Sono svolti dagli Uffici Runts, dai CSV e dalle Ran autorizzate.
  • Hanno una cadenza triennale.
  • Il primo triennio decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo all’iscrizione nel Runts.
  • Entro il 31 marzo di ogni anno, ciascun “ente responsabile” deve caricare il programma triennale degli enti da controllare sul Runts.
  • Per gli ETS con entrate annue inferiori 60.000€ euro, le operazioni di controllo sono semplificate.

Per quanto riguarda i controlli Straordinari sono svolti esclusivamente dagli Uffici Runts e possono essere eseguiti con accertamenti a campione o per esigenze di approfondimento emerse dai controlli ordinari.

MODALITÀ DI ESECUZIONE

Gli enti autorizzati comunicheranno con gli ETS sottoposti tramite PEC per la richiesta di accertamenti documentali.

  • Sono previste, se necessarie, visite e ispezioni in loco.
  • Gli ETS avranno un termine da 30 a 90 giorni per regolarizzare la propria posizione.

CONTRIBUTI E SOGGETTI INCARICATI (per CSV e Ran Autorizzate)

I CSV e le Ran autorizzate dovranno individuare una serie di “soggetti incaricati” (dipendenti, collaboratori o professionisti) che effettueranno concretamente le verifiche.

Tali soggetti devono essere estranei alle condizioni previste dall’art. 2399 del Codice Civile (es. non devono avere rapporti specifici come consulenza o prestazione d’opera retribuita con l’ente da controllare).

Devono possedere comprovata esperienza e saranno inseriti in un elenco pubblico e aggiornato.

La responsabilità per l’attività di controllo rimane comunque in capo al CSV o alla Ran autorizzata.

AVVIO E PROSSIMI PASSI

L’effettiva decorrenza dei controlli sarà stabilita con un apposito decreto dirigenziale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che terrà conto dell’attivazione della sezione dedicata nel sistema informativo del Runts.