Colonnine di ricarica nelle autorimesse condominiali
TIPOLOGIE DI AUTO ELETTRICHE
Le auto elettriche oggi in commercio sono di tre tipologie:
- Auto Hibrid: sono vetture per le quali non è previsto nessun tipo di ricarica elettrica;
- Auto plug in Hybrid: sono vetture dotate di due motori (uno elettrico e uno endotermico) che hanno necessità di un punto di ricarica elettrica;
- Auto full electric: sono vetture dotate solo ed esclusivamente di motore elettrico e che hanno necessità di un punto di ricarica elettrica.
La necessità di installare il punto di ricarica all’interno dell’autorimessa si verifica per le ultime due tipologie di vetture sopra citate.
Le autorimesse interrate condominiali sono soggette alle norme di prevenzione incendi e quindi sottoposte al controllo del locale del Comando Provinciale dei VV.F. e a presentazione della S.C.I.A antincendio/rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi.
La ricarica degli autoveicoli all’interno delle autorimesse condominiali interrate è ammessa esclusivamente nel rispetto della “Circolare n.2 del 5 novembre 2018, prot. 15000” (emessa dal Ministero degli Interni – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile – Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza tecnica): “Linee guida per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici” (allegata).
MODI DI RICARICA AMMESSI
Modo di carica 3: collegamento del veicolo elettrico alla rete c.a. di alimentazione utilizzando apparecchiature di alimentazione dedicato installate permanentemente nell’impianto (stazioni di ricarica).
La norma internazionale (CEI EN 61851-1) richiede un contatto pilota di controllo (PWM) tra il sistema di alimentazione e il veicolo elettrico con le seguenti funzioni:
- Verifica inserimento dei connettori;
- Verifica continuità del conduttore di protezione;
- Funzione di controllo attiva.
Modo di carica 4: è l’unico modo di carica che prevede il collegamento indiretto del veicolo elettrico alla rete in c.a. di alimentazione utilizzando un convertitore esterno (caricabatteria) e un conduttore pilota di controllo che si estende alle attrezzature permanentemente collegate alla rete. Con il modo di carica 4 il caricabatterie non è più a bordo del veicolo ma nella stazione di ricarica.
L’impianto elettrico DEVE essere progettato da un professionista abilitato, come previsto dal D.M. 22 gennaio 2008, n.37, in quanto si superano i limiti dimensionali previsti dal sopracitato Decreto (anche se l’impianto elettrico è inferiore a 6kW di potenza installata in quanto l’autorimessa è soggetta al controllo del Comando Provinciale dei VV.F.).
IN CONCLUSIONE
- Nel caso in cui la richiesta fosse a livello condominiale, sarà necessario studiare e quindi progettare l’impianto di ricarica come da normativa, ovviamente il tutto dovrà essere sottoposto a delibera assembleare.
- Nel caso in cui, la richiesta fosse per il momento legata ad un solo condominio, lo stesso dovrà:
- Richiedere una sua fornitura di energia elettrica ad uno degli operatori elettrici;
- Redigere a cura di un Professionista Abilitato un progetto del nuovo impianto elettrico ad asservimento della WALL BOX, come previsto dal D.M. 22 gennaio 2008 N.37;
- La linea di alimentazione della WALL BOX dovrà essere protetta da un interruttore differenziale di “Tipo A” con corrente nominale non superiore a 30 mA e con idoneo dispositivo che assicuri l’interruzione dell’alimentazione in caso di corrente di guasto in c.c. superiore a 6mA;
- Il professionista incaricato dovrà inoltre coordinarsi con il progettista dell’impianto elettrico del singolo box;
- Far realizzare il nuovo impianto elettrico da una dita abilitata, la quale al termine delle opere rilascerà la “Dichiarazione di conformità”, completa di tutti gli allegati obbligatori;
DOCUMENTAZIONE TECNICA NECESSARIA
Fatto salvo quanto previsto dal D.M. 7 agosto 2012 in relazione alla documentazione da allegare ai procedimenti di prevenzione incendi, di seguito si riporta la documentazione tecnica da rendere disponibile in occasione dei controlli:
- Relazione sulle caratteristiche tecniche della/delle infrastrutture di ricarica che deve contenere almeno i particolari costruttivi/installativi tra cui: le dimensioni, i colori, l’interfaccia con l’utente (tipologia del modo di carica), gli standard delle prese di cui all’allegato del decreto n.257 del 16 dicembre 2016, le modalità di accesso, eventuali misure di protezione dall’incendio/esplosione adottate.
- Numero delle infrastrutture di ricarica previste dal progetto, indicazione del proprietario del punto di ricarica e del soggetto che provvederà alla gestione e manutenzione ordinaria delle infrastrutture.
- Le modalità e le attività di informazione e comunicazione previste per gli utenti.
- Dichiarazione di conformità aggiornata dell’impianto elettrico, ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n.37, con esplicito riferimento alla normativa che è stata applicata.
- Dovrà inoltre essere aggiunto un estintore di tipo 21°89BC;
- Dovrà essere esposto sulla porta di accesso al singolo box il cartello “STAZIONE DI RICARICA PER VEICOLI ELETTRICI”,
- La “Dichiarazione di conformità” e il progetto andranno consegnati in copia originale all’amministrazione del condominio che li inoltrerà al professionista incaricato della prevenzione incendi, che allegherà il tutto al fascicolo in sede di presentazione della S.C.I.A. di prevenzione incendi.