Che cos’è il Runts

AUTORE

lara

DATA

Giugno 10, 2024

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Il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) è il registro telematico istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione degli artt. 45 e segg. del Codice del Terzo Settore (Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117), per assicurare la piena trasparenza degli enti del Terzo settore (ETS) attraverso la pubblicità degli elementi informativi che vi sono iscritti.

L’iscrizione al RUNTS consente di acquisire la qualifica di:

  • Ente del Terzo Settore (ETS)
  • Organizzazione di Volontariato (ODV), 
  • Associazione di Promozione sociale (APS), 
  • Ente Filantropico, 
  • Rete Associativa.

Consente inoltre di beneficiare di agevolazioni, anche di natura fiscale, di accedere al 5 per mille e per specifiche tipologie di ETS a contributi pubblici o  di stipulare convenzioni con le pubbliche amministrazioni.

Il Registro è gestito con modalità telematiche su base territoriale dall’Ufficio Statale, gli Uffici Regionali e gli Uffici Provinciali del RUNTS, istituiti rispettivamente presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, presso ciascuna Regione e le Province autonome di Trento e Bolzano. Il RUNTS è pubblico, consultabile da tutti gli interessati e dalle Pubbliche Amministrazioni. 

ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL’ISCRIZIONE AL RUNTS

Le Organizzazioni di Volontariato (ODV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte al RUNTS devono presentare, entro 90 giorni dalla data di iscrizione:


– “istanza di deposito” del bilancio 2021;


– “istanza di variazione” verificando i dati presenti nella piattaforma RUNTS e integrandoli/aggiornandoli con gli ulteriori dati obbligatori, di cui all’art. 8 del D.M. 106/2020, come richiesto nelle varie schede di cui si compone la piattaforma.


-“istanza del 5 per mille”: tale pratica è fondamentale per aggiornare la propria posizione relativa all’accreditamento al 5 per mille sul RUNTS.

CHI PUO’ ISCRIVERSI

  • Organizzazioni di volontariato
  • associazioni di promozione sociale
  • enti filantropici
  • reti associative
  • società di mutuo soccorso
  • fondi ed enti privati senza scopo di lucro
  • enti religiosi civilmente riconosciuti
  • imprese sociali/cooperative sociali

CAUSE ESCLUSIONE DAL RUNTS

1.Istanza motivata da parte dell’ente, che intende rinunciare alla qualifica di Ets ma continuare ad operare ai sensi del codice civile.

    • L’ufficio acquisisce la delibera dell’organo competente dell’ente e procede alla cancellazione dal registro; per continuare ad operare l’ente deve procedere alla devoluzione parziale del patrimonio.

2. Scioglimento ed estinzione dell’ente con deposito del bilancio finale di liquidazione oppure, per gli enti dotati di personalità giuridica, con l’ordine da parte dell’autorità giudiziaria di cancellazione dal registro delle persone giuridiche.

    • L’ufficio dispone la cancellazione dal Runts una volta adempiuti gli obblighi di devoluzione del patrimonio ai sensi dell’art. 9 del Cts.

3. Situazione in cui l’ente non può più rimanere iscritto al Runts per incompatibilità o carenza dei requisiti a seguito, rispettivamente, di provvedimenti definitivi adottati dall’autorità giudiziaria o tributaria, oppure di accertamento d’ufficio, anche derivante da attività svolte da altre amministrazioni.

4. Inutile decorso del termine assegnato dall’ufficio del Runts, con apposita diffida, al fine di adempiere agli obblighi di deposito degli atti, dei loro aggiornamenti e delle informazioni.

    • Il procedimento di cancellazione da parte dell’ufficio competente si conclude entro 60 giorni dal termine assegnato con la diffida.

CONSEGUENZE DELLA CANCELLAZIONE

  • Gli amministratori sono tenuti a trasmettere all’ufficio competente del Runts la richiesta di parere in merito alla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.
  • Gli atti di devoluzione del patrimonio residuo compiuti in assenza o in difformità dal parere dell’ufficio competente del Runts sono nulli.
  • Per le società di mutuo soccorso, la cancellazione dal Runts, in caso di scioglimento o di perdita della qualifica, comporta la devoluzione del patrimonio.
  • Per le imprese sociali e le cooperative sociali restano applicabili le norme speciali relative a tali tipologie di enti.
  • Per gli enti religiosi civilmente riconosciuti, la devoluzione riguarda esclusivamente l’aumento del patrimonio destinato, realizzato negli esercizi in cui l’ente è stato iscritto nel Runts.
  • Per gli enti che abbiano conseguito la personalità giuridica, la cancellazione dallo stesso comporta che l’ufficio competente, entro 15 giorni dall’adozione del provvedimento di cancellazione, lo comunichi alle autorità preposte.
  • La cancellazione dal Runts comporta inoltre l’illegittimità dell’utilizzo nella denominazione sociale e nei rapporti con i terzi degli acronimi e delle locuzioni previste per le singole tipologie di Ets, oltre che di parole o locuzioni equivalenti o ingannevoli.